Il più avanzato progetto di biomasse in Africa batte bandiera italiana.

Il gruppo italo-mozambicano SAB è diventato proprietario e gestirà un progetto sulla coltivazione della jatropha in Mozambico, provincia di Inhambane. SAB - Seci Api Biomassa Srl accumula l'esperienza di due aziende italiane: SECI Energia e Api Nuova Energia, controllate rispettivamente dal gruppo agro-industriale Maccaferri e API Anonima Petroli Italiana.

Dopo una intensa promozione e lunghe trattative, con l'assistenza a Maputo e a Roma della "Leonardo Business Consulting," il gruppo italo-mozambicano ha acquisito una società di capitale inglese. La farm operava da anni ma nell’ultimo periodo la crisi finanziaria aveva messo in ginocchio più di mille lavoratori.

SAB ha individuato in Mozambico aree poco produttive dal punto di vista agricolo da destinare alla coltivazione di piante oleaginose, come la jatropha, senza sottrarre pertanto superficie alla filiera alimentare. Tali iniziative, nel settore no food, potranno generare positive ricadute economiche a sostegno dello sviluppo delle aree rurali di questi paesi.

"Questa acquisizione", dice Simone Santi, Console Onorario del Mozambico a Milano, ”riguarda lo sviluppo di una attività agricola di coltivazione e raccolta della jatropha per la produzione di energia. Ma non solo. Altre colture saranno sviluppate, e tale impegno porterà alla ripresa di strutture ospedaliere e scolastiche nella zona. Si prevede dunque un forte aumento dei posti di lavoro ed un miglioramento delle condizioni generali dell’area coinvolta”.

Per raggiungere questo accordo è stato fondamentale, in tutta la fase di negoziazione, la collaborazione instaurata tra i rappresentanti diplomatici italiani e mozambicani, e le istituzioni locali.

Di admin (del 17/12/2009 @ 18:18:58, in News, letto 2990 volte)
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