L’Italia investe nelle rinnovabili in Mozambico – Crescente interesse anche nel turismo in vista dei prossimi mondiali nel confinante Sudafrica

Incontri a Maputo con i Ministri dell’Industria, dell’Energia e dell’Agricoltura per gli investitori italiani accompagnati dal Console Onorario Simone Santi

6300 ettari, un impatto occupazionale di 300-550 lavoratori, 15 milioni di dollari di investimento. Sono questi i numeri presentati dal Consiglio di Amministrazione della Seci Api Biomasse Srl e dall’Ambasciatore d’Italia in Mozambico Carlo Lo Cascio, durante gli incontri a Maputo con il Ministro dell’Agricoltura Soares Bonhaza Nhaca, il Ministro dell’energia Salvador Namburete ed il Ministro dell’Industria e del Commercio Fernando.

Il progetto, la cui entrata in produzione è attesa per il 2012, prevede l’estrazione di olio di jatropha destinato all’esportazione per la successiva raffinazione in Italia e prende avvio dall’acquisto della piantagione - nella provincia di Inhambane- dall’inglese ESV Group Plc.

Come primo passo, il gruppo italiano ha voluto sottolineare il proprio impegno (particolarmente apprezzato dall’ambasciatrice del Mozambico a Roma Carla Mucavi e dagli esponenti del partito Frelimo a Maputo)  in termini di attenzione alla comunità locale, provvedendo al pagamento dei salari arretrati –non corrisposti dalla vecchia proprietà per sedici mesi- a mille lavoratori.

La Seci Api Biomasse Srl (una joint venture tra Api Nòva Energia Srl e Seci Energia SpA, controllate rispettivamente dal gruppo API - Anonima Petroli Italiana e dal gruppo Maccaferri) rappresenta l’esempio più recente della crescente attenzione dedicata al Mozambico dagli investitori italiani, che iniziano a guardare ad un Paese ricco di materie prime, stabile politicamente, con amplissimi potenziali di sviluppo e che cercherà di capitalizzare –in particolare nel settore del turismo- l’interesse che convergerà da tutto il mondo sul confinante Sudafrica in occasione dei prossimi mondiali di calcio.

A questo proposito, in occasione della sua permanenza a Maputo, il Console Simone Santi ha discusso con le Autorità locali l’inaugurazione di un nuovo lodge italiano sull’isola di Metundo (nell’arcipelago delle Quirimbas), la realizzazione di un resort sulla spiaggia di Chuiba (gruppo Mazzitelli Sviluppo Immobiliare in collaborazione con la CMC di Ravenna) e la prossima apertura del collegamento aereo (charter), operato da Air Italy fra l’Italia e Pemba, porta d’accesso al nord del Mozambico.

Questi investimenti hanno catalizzato nelle scorse settimane l’interesse dei tour operators presenti alla BIT Borsa Internazionale del Turismo (tenutasi a Milano fra il 18 e il 21 febbraio), dove il Mozambico è tornato con un proprio stand, dopo alcuni anni di assenza, proprio in considerazione del previsto sviluppo turistico di un Paese che vanta numerose attrattive, tra cui spiagge rinomate in tutto il mondo, siti dichiarati patrimonio dell’Umanità dall’Unesco e la particolare architettura coloniale.

La fiducia degli investitori italiani nel Paese è stata infine sottolineata dal Console Santi anche nel presentare altri due possibili iniziative industriali nel settore packaging.

Di admin (del 25/03/2010 @ 17:30:39, in News, letto 2377 volte)
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